Indagine Mutui per Liquidità 2011

Indagine sui mutui 2011

mutui liquidità 2011La crisi finanziaria è ormai profonda, sono sempre più i nuclei familiari che necessitano di liquidità. Stando a un’indagine realizzata dal portale Mutui.it, negli ultimi due mesi il 4% dei richiedenti di un mutuo l’ha fatto al fine di disporre di denaro contante.

L’analisi di mutui.it fa riferimento a oltre 25,000 preventivi di mutuo on line compilati sul medesimo portale. a tale indagine è emerso che una buona percentuale di chi richiede un prestito lo fa per avere un capitale aggiuntivo (almeno cinquantamila euro). Chi richiede un mutuo per ottenere del denaro in prestito, inoltra una domanda per un mutuo liquidità.

Cos’è un mutuo liquidità?
Il mutuo liquidità è una cospicua somma di denaro che un soggetto può richiedere a un istituto di credito al fine di disporre di un capitale. Questa forma di finanziamento necessita di una certa affidabilità reddituale e patrimoniale rispetto ai tradizionali mutui immobiliari per la prima e seconda casa.

La condizione imprescindibile per ottenere un mutuo liquidità è che l’abitazione su cui far gravare l’ipoteca non sia già gravata da ulteriori ipoteche.

Le motivazioni che spingono a richiedere un mutuo liquidità sono diverse:
spse impreviste, sostegno ai figli nell’acquistare casa o continuare gli studi, investimenti nel mattone all’estero, bisogno d’ingente liquidità a tassi agevolati (i mutui liquidità consentono, infatti, di ottenere tassi d’interesse maggiormente concorrenziali rispetto ai prestiti personali normalmente erogati da società finanziarie e istituti di credito).

Chi richiede un mutuo liquidità?
Stando all’indagine del portale l’età media del richiedente è di quarant’anni, la somma media richiesta è pari a 120,000 euro (circa il 50% dell’abitazione che s’intende ipotecare), chi fa richiesta di un mutuo liquidità, generalmente struttura un piano di rimborso di durata ventennale.

Per ciò che concerne il tasso d’interesse applicato al mutuo, il tasso variabile è quello più utilizzato (45% circa delle richieste) contro il 40% delle richieste dei mutui a tasso fisso.

Il mutuo liquidità è inoltre legato anche all’attività professionale del mutuatario: un lavoratore dipendente può arrivare a ipotecare fino al 70% del valore della propria abitazione mentre un libero professionista, non può ipotecare più del 50% del valore della propria abitazione. La maggior parte delle domande di mutuo liquidità arriva da lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato.

L’indagine mostra anche delle difformità nelle somme richieste in base alle regioni d’Italia: a pari merito Lazio e Toscana con 126,000 euro di media richiesti, seguono poi Liguria e Veneto con 122,000 euro. Gli importi più bassi si registrano in Molise e Calabria (95,000 euro).


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