Euribor ai minimi storici, ecco l’impatto sui mutui

Calcolo rata prestito InpdapL’indice Euribor è ai minimi storici, molti non avrebbero mai pensato potesse diminuire così tanto. Ma come impatta questo sui mutui Inpdap?

Questo indice, che peraltro non viene influenzato da quanto sta succedendo in Grecia, è un fondamentale riferimento per chi ha un mutuo a tasso variabile, o intende accendere uno.

Il fatto che sia ai minimi storici è una buona notizia per i mutuatari italiani, che stanno rimborsando un finanziamento a tasso variabile, in quanto si troveranno a pagare rate più basse.

L’Euribor prosegue ormai da tempo nel suo trend negativo, ed è arrivato sotto lo zero, rosicchiando giorno dopo giorno, qualche centesimo al tasso Bce, altro parametro fondamentale per il calcolo delle rate dei mutui a tasso variabile.

Il continuo calo degli Euribor inizia ormai a rappresentare una concreta, e quantificabile, riduzione dell’importo delle rate, per i mutuatari. L’Euribor viene sommato algebricamente allo spread, e questo porta al calcolo Tan, il tasso nominale, sulla base del quale viene calcolata la rata. Se l’Euribor è negativo, come ora, viene sottratto allo spread, e può far diventare il Tan inferiore allo spread stesso.

Per fare un esempio e capire meglio di che risparmi si tratta, diciamo che su un mutuo da 150.000 euro, con durata di 25 anni e tasso al 3% la recente riduzione dell’Euribor a 1 mese porta ad un risparmio di circa 84 euro l’anno. Vi pare poco?


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