Regolamento e Tassi Mutui e Prestiti Inpdap per il 2011

Regolamento Inpdap su mutui e prestiti

nuovo regolamento inpdap 2011Buone nuove sul fronte dei mutui e prestiti concessi dall’Inpdap, l’Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell’amministrazione pubblica, ai propri iscritti e pensionati. Il Presidente dell’Istituto, Paolo Crescimbeni, ha infatti approvato due nuovi regolamenti, che semplificano e migliorano l’accessibilità al credito di coloro che necessitano di prestiti di qualsiasi somma.

L’Inpdap infatti propone diverse possibilità di finanziamento ai propri iscritti, dal Piccolo Prestito (cifra massima 8000 euro), restituibile in uno, due o tre anni, a finanziamenti più consistenti, ideali ad esempio per l’acquisto di una nuova casa. I nuovi regolamenti, riguardano prestiti e mutui destinati ai dipendenti dell’amministrazione pubblica in servizio, che cedono mensilmente lo 0,35% del loro stipendio all’Inpdap, e ai pensionati, a cui l’Istituto trattiene lo 0,15% sulla pensione.

Maggiori modifiche sui prestiti Inpdap:
Il Piccolo Prestito Inpdap, già annuale, biennale o triennale, diverrà adesso anche quadriennale. Ciò significa che gli iscritti potranno richiedere un importo, corrispondente a 4 mensilità medie al netto dello stipendio o della pensione. Il prestito sarà restituibile in 48 mesi. Aumento dei tetti massimi: le cifre dei prestiti accessibili con causali di una certa gravità, sono state riviste ed aumentate nei loro tetti massimi. Agevolazioni sul prestito acquisto casa: grazie ai nuovi correttivi, anche i figli dei dipendenti e pensionati Inpdap, potranno richiedere il prestito per acquistare la propria casa di abitazione. Non è necessario che i soggetti siano a loro volta degli iscritti, l’obiettivo dell’Istituto è quello di favorire, in un momento di forte crisi economica, l’indipendenza dei giovani figli dei propri iscritti.

Maggiori modifiche sui mutui Inpdap:
Burocrazia più snella, d’ora in poi sarà infatti molto più semplice effettuare le domande di mutuo grazie alla semplificazione dei tipi di documento da allegare. Nuova graduatoria: il nuovo regolamento stabilisce l’ingresso in graduatoria, solo se le proprie possibilità economiche sono inferiori rispetto alla richiesta effettuata.

Modifiche sui Tassi di Interesse:
Anche i tassi d’interesse, sempre più convenienti se comparati a quelli del mercato libero, hanno subito delle modifiche. Il tasso del Piccolo Prestito è del 4,25%, i prestiti pluriennali sono restituibili al 3,50%; i mutui ipotecari a tasso fisso sono al 3,75%, mentre quelli ipotecari a tasso variabile sono al 3,50% per il primo anno, ed al tasso Euribor a 6 mesi per gli anni successivi (con una maggiorazione di 90 punti base). Il resto delle innovazioni è consultabile nell’intero testo del Regolamento, pubblicato sul sito istituzionale Inpdap.


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