Pensioni: la tredicesima finirà in bollette, mutui e prestiti per il 91%


Pensioni: la tredicesima finirà in bollette, mutui e prestiti per il 91%.

La tredicesima pensione, solitamente attesa come un piccolo aiuto economico aggiuntivo alla pensione mensile, sembra destinata a finire per la maggior parte degli anziani italiani in bollette, mutui e prestiti. Secondo uno studio condotto dall’Istituto Censis, ben il 91% degli anziani utilizzerebbe la tredicesima pensione per far fronte alle spese quotidiane o per coprire debiti accumulati nel corso dell’anno.

Le principali destinazioni della tredicesima pensione

1. Bollette

Molte persone anziane si trovano spesso a fare i conti con bollette sempre più salate, soprattutto per quanto riguarda le spese energetiche. Utilizzare la tredicesima per pagare le bollette rappresenta quindi una scelta necessaria per molti pensionati.

2. Mutui

Un’altra destinazione comune della tredicesima pensione è il pagamento dei mutui. Molti anziani hanno ancora in corso finanziamenti per l’acquisto della casa e utilizzano questo bonus per alleggerire il peso delle rate mensili.

3. Prestiti

Infine, una parte degli anziani italiani utilizza la tredicesima pensione per saldare eventuali prestiti contratti in passato. Questo permette loro di ridurre il debito accumulato e di godere di una maggiore tranquillità economica.

Conclusioni

In conclusione, la tredicesima pensione risulta essere un importante aiuto per molti anziani italiani, ma purtroppo gran parte di essa viene destinata a coprire spese quotidiane o ad onorare impegni finanziari pregressi. Questa situazione evidenzia la precarietà economica in cui si trovano molte persone anziane nel nostro Paese e sottolinea la necessità di politiche sociali mirate a garantire una maggiore sicurezza economica agli anziani pensionati.